Intervista

Jessica Pratt

Patrizia Romano - Inchiesta Sicilia
05 giugno 2018
Quando scatta la passione totale per questo genere musicale così particolare? Da bambina seguivo le lezioni che mio padre impartiva agli studenti e poi andavo in teatro a vederlo cantare in palcoscenico. Uno dei miei primi ricordi d’infanzia è di me che chiedo a mia nonna ad alta voce in sala perché tutti chiamano papà Don Jose e perché sta baciando questa Carmen che non è mamma! Come si accosta ad un nuovo personaggio da interpretare? Leggo libri dello stesso periodo storico e con trame simili. Cerco di immaginare la vita a quel tempo attraverso le descrizioni di altri autori. La prosa aiuta moltissimo a entrare nel personaggio. Senza un lavoro di approfondimento storico diventa difficile immedesimarsi e comprendere esperienze e tempi che non abbiamo vissuto. Su questo tessuto di fondo, poi, si inserisce la partitura che fortunatamente ci da tantissime indicazioni interpretative. Un esercizio che faccio spesso è di rileggere un’opera, omettendo interamente tutte le parti del mio personaggio in modo da sentire solo quello che gli altri pensano e dicono di lei. Così facendo, entro di più nella parte e tutto diventa più intuitivo. Quello che invece cerco di evitare fino all’ultimo è di ascoltare altre interpretazioni per evitare di essere condizionata nella fase di apprendimento iniziale. Solo successivamente, dopo aver fissato il ruolo, quando l’opera non è inedita, ascolto le colleghe del presente e del passato per arricchire la mia con la loro esperienza. La prima regola che un allievo di canto deve imparare? La pazienza. Questo è un lavoro artigianale che richiede tantissimo tempo e tantissima disciplina. Non bisogna cadere nella trappola di credere ai complimenti, ma cercare sempre qualcosa da migliorare. Non esiste il successo istantaneo… la mia personale esperienza mi dice che tutto quello che sale su velocemente di solito riscende con la stessa rapidità. Non è pericoloso quando tutti ti dicono che sei un miracolo… è pericoloso quando ci credi.
Recensione

La miglior Lucia da anni al Met. Jessica Pratt ha tutto !

Andrew Byrne - Andrew's Opera
08 maggio 2018
Non disponibile in italiano
The mad scene was a tour de force and Ms Pratt added quite a few of her own flourishes, all now tasteful and in keeping with the bel canto piece. Her final cabaletta E flat was the longest and strongest E flat I have ever heard and it was simply extraordinary, especially when the rest of the aria was sung to perfection in a stylish manner worthy of any opera house.
Recensione

I PURITANI - regia Pierluigi Pier'Alli

Natalia Di Bartolo - Sipario
21 aprile 2018
La britannica naturalizzata australiana Jessica Pratt è stata capace di fiondarsi da New York, dopo due recite di Lucia di Lammermoor al Met, arrivare a Palermo il 16 aprile, ovvero la sera prima della recita, provare per modo di dire e scaraventarsi in scena senza rete l'indomani pomeriggio. Professionalità ai massimi livelli: si è andata ambientando in corso di recita ed ha saputo delineare un personaggio Elvira credibile, aggraziato nelle movenze e soprattutto vocalmente delizioso, creando un "merletto" di corretta emissione, facilità nella zona acuta, misura e gran tecnica di bel canto che evocava antichi splendori e filati d'oltreoceano delle sue parti, ma con una marcia in più di modernità e tanta capacità di autocontrollo emozionale e vocale da creare brividi in sala. Favorita all'ascolto dell'appassionato dalle cadenze dell'edizione critica priva di tagli a cura di Fabrizio Della Seta, la Pratt ha emesso sovracuti e snocciolato agilità e abbellimenti, in un'opera che, così eseguita, nel complesso è durata oltre tre ore: si pensi quindi a quanti tagli aperti di cui tener conto. Chapeau.
Recensione

Che Il Met abbia appena ascoltato la nuova Joan Sutherland?

Norman Lebrecht - Slipped Disc
17 aprile 2018
Non disponibile in italiano
Jessica is a British-born Australian. In some quarters, comparisons were being drawn with Joan Sutherland, who owned the role.
Recensione

Una nuova brillante stella si unisce al cast di Lucia al Metropolitan

Robert Levine - Classics Today
16 aprile 2018
Il canto è stato perfetto, con un pizzico di June Anderson e, ecco sto per dirlo, Joan Sutherland, nella sua precisione assoluta, spettacolari enormi Re bemolle, Re naturali, Mi bemolle (e persino un Fa sovracuto a chiusura della noiosa scena con Raimondo, il vicario di famiglia), e un controllo assoluto della coloratura. Lunghe frasi cantate pianissimo e un Mi bemolle a chiusura della scena della pazzia che è sembrato eterno sono state la cilieggina sulla torta.
Recensione

A Grand Slam: Lucia, Luisa, and Three Tall Women

Poisonivy
16 aprile 2018
Non disponibile in italiano
Yes, Jessica Pratt is the real thing: an accomplished high lyric-coloratura who knows this score inside and out and can manage most everything the role requires without trouble. [...] her upper register is another voice -- brilliant, loud, projects beautifully. In the sextet in that final note her voice was the one that carried over everyone else's. As might be expected her cadenzas were written so her voice could sit in the higher tessitura and she capped her big numbers with blazing money notes that the audience loved -- a high F at the end of her duets with Raimondo, two long-held E-flats after both "Il dolce suono" and "Spargi d'amoro pianto." I was sitting in a balcony box and could see the prompter applauding vigorously after "Il dolce suono."
Recensione

Metropolitan Opera 2017-18 Review-Lucia di Lammermoor: Jessica Pratt Is A Revelation As Donizetti’s Tragic Heroine

Francisco Salazar - Operawire
16 aprile 2018
Non disponibile in italiano
In the famous cadenza, Pratt displayed vocal fireworks, singing with such refinement but never losing sight of the emotion. Each time the glass harmonica played a line, Pratt followed with exact precision. It all melded with such perfection and the sensation was otherworldly. And as she climaxed the scene, instead of finishing with a forte E Flat, Pratt kept the note mezzo forte. In her subsequent “Spargi d’amaro,’ the soprano’s Lucia became more agitated. While still keeping the frailness in her movements, Pratt’s vocal fiorturas became unhinged, singing numerous roulades and even going up to an E Flat. And the vocal fireworks would not end there as Pratt ended the mad scene with a final and powerful E Flat until the orchestra finished. And it surely caused an impact that left audiences wanting more. It was the perfect way to end what was already a showstopping evening. One hopes that Pratt returns for more Bel Canto because she showcases the best of both worlds – great acting, and impeccable coloratura.
Recensione

Fuoco e ghiaccio

Jean Michel Pennetier - Forum Opera
12 aprile 2018
La Lucia di Lammermoor di questa stagione [...] le da l'opportunità di fare un debutto veramente trionfale nel teatro newyorkese. Anche se non ha gli stessi mezzi vocali di Joan Sutherland, Jessica Pratt segue lo stesso percorso della sua illustre collega con un'interpretazione basata sull'eccellenza del canto. Le sfumature della sua coloratura, l'abilità di alleggerire la voce, le variazioni e i sovracuti sono tutti mezzi per costruire un personaggio fragile, inizialmente carico di una timida felicità che poi sfocia nella follia omicida. La Pratt ha una bellissima rotondità del timbro, una purezza del canto e un registro acuto sconvolgente: in aggiunta ai sovracuti di tradizione, il soprano britannico ci ha offerto, per esempio, un raro Fa sovracuto alla conclusione del mini duetto con Raimondo! Nella scena di pazzia ha usato variazioni e acuti tradizionali con fuochi pirotecnici nella seconda parte. Oltre al lato puramente vocale la Pratt sa anche costruire il personaggio (probabilmente con poche e nessuna prova) e la scena le ha finalmente dato le ali di cui era stata privata nella versione in forma di concerto al Théâtre des Champs-Elysées.
Recensione

Met Opera: Recensione della Lucia di Lammermoor

Simon Parris - Man in Chair
12 aprile 2018
La Pratt raggiunge il suo scintillante apice nell'avvincente scena di pazzia, interpretando il dramma in corso con apparente abbandono ma delineando il suo lavoro con perfetto controllo. La Lucia della Pratt è totalmente persa nel suo mondo, in cui la sua logica sconvolta sembra assolutamente sensata ai suoi occhi. Accompagnata da una vera glassarmonica (suonata con stile da Friedrich Heinrich Kern), gli ornamenti della Pratt sono completi, sicuri e un piacere assoluto da ascoltare. Nella sequenza finale, mentre gli ospiti sul palco restano esterrefatti, così anche la sala dove si sarebbe potuta udire la proverbiale caduta di uno spillo.
Recensione

The Met’s ‘Cendrillon’ Will Make Anyone Love Fairy Tales…Yes, Even ‘Frozen’

James Jorden - New York Observer
12 aprile 2018
Un soffio di leggerezza ce lo offre però il soprano Jessica Pratt nel ruolo principale. Ha cantato alla "vecchia maniera" nel senso migliore del termine: tecnicamente sicura, limpida e infallibile.
Recensione

Roma: Sonnambula come Alice nel Paese delle Meraviglie

Anna Ficarella - Amadeus
26 febbraio 2018
Protagonista della serata è stata sicuramente l’impeccabile tecnica belcantistica di Jessica Pratt, un’Amina-bambola che, letteralmente, cresce e raggiunge una maggiore intensità (anche nel volume della voce, persino troppo poco esibita nel prima parte) solo nel secondo atto, quando finalmente la morbida fluidità della suo timbro riesce a infondere emozione alla melodia in “Ah, non creda mirarti”, commovendo gli ascoltatori.
Recensione

Roma, Teatro dell’Opera – La sonnambula

Emiliano Metalli - Connessi all'Opera
24 febbraio 2018
L’Amina di Jessica Pratt, poi, è cristallina, misuratissima nei recitativi in cui sa commuovere con un sospiro, pirotecnica nelle cabalette dove non perde occasione di sfoggiare sovracuti penetranti, ma anche elegante e teneramente malinconica nei cantabili. La ricordo, alcuni anni or sono, in un concerto in Auditorium già padrona consapevole di uno strumento affascinante, la ritrovo oggi più matura, più attenta alla scansione delle parole, più controllata nel legato che la accompagna intatto anche nei pianissimi più arditi, ma sempre ugualmente affascinante.
Recensione

OPERA/ Bellini: "La sonnambula" in una casa di bambole

Giuseppe Pennisi - Il Sussidiario
24 febbraio 2018
Jessica Pratt , anche se giovane, è una veterana di un ruolo molto impervio che ha trattato magnificamente sin dalla iniziale cavatina e trionfando in Ah! non credea mirarti/ si presto estinto o fiore e nel fantasmagorico rondò finale.
Recensione

La Sonnambula di Jessica Pratt

Mauro Mariani - Giornale della Musica
24 febbraio 2018
Questa Sonnambula ha una protagonista e si chiama Amina. Semplice ma vero. Jessica Pratt ha infatti dominato la scena dall’inizio alla fine, dapprima mettendo a frutto soprattutto la sua impeccabile tecnica belcantistica, che rispetto ai suoi esordi è diventata ancora migliore, più fluida e meno meccanica, più spontanea e meno esibita. Nel secondo atto, quando la temperie emotiva sale, anche la sua interpretazione cresce e raggiunge un vertice in “Ah, non credea mirarti“, proprio il pezzo apparentemente più semplice, in cui la capacità tecnica fa un passo indietro rispetto al dono di infondere emozione alla melodia e di toccare il cuore dell’ascoltatore.
Recensione

"LA SONNAMBULA" DI BELLINI IN ANTEPRIMA AL TEATRO DELL'OPERA DI ROMA

Alessandra Pratesi - Recensito
24 febbraio 2018
Il soprano australiano non è nuova né al palco romano (già a Roma con “Lucia di Lammermoor” nel 2015 e con “Linda di Chamounix” nel 2016), né alle melodie belliniane (è cantando un’aria della Sonnambula che vince il concorso che dall’emisfero australe la porta alla città eterna). Sotto la direzione di Scappucci, e grazie alla destrezza che le deriva dai numerosi ruoli belcantistici interpretati, Pratt regala acuti limpidi in “Ah! Non credea mirarti”, di grazia e leggerezza cristalline nonostante le doti tecniche richieste dai passaggi.
Intervista

“AH! NON CREDEA MIRARTI”: INTERVISTA A JESSICA PRATT

Sara Feliciello - IERI, OGGI, DOMANI, OPERA!
24 febbraio 2018
Jessica Pratt è diventata un elemento importante per il repertorio del Belcanto, grazie a eccellente tecnica, doti da grande virtuosa, ma anche per la sensibilità e l’emotività con cui si approccia alle delicate eroine belcantiste. In questi giorni è al Teatro dell’Opera di Roma, in uno dei suoi cavalli di battaglia: Amina ne “La Sonnambula”, personaggio palpitante ed estremamente fragile. In una pausa tra le prove Jessica ci ha fatto il grande onore di raccontarci la sua Amina e il suo “essere” artista…
Recensione

La bella favola di Sonnambula

Mario dal Bello - Città Nuova
24 febbraio 2018
L’edizione romana, pressoché integrale, ha il suo punto di forza nel soprano Jessica Pratt, splendida: pianissimi da sospiro, acuti mozzafiato, senso della linea melodica belliniana con i suoi “tempi rubati” e i virtuosismi giusti come specchio dell”anima.
Recensione

La Sonnambula, donne in casa di bambola

Elisabetta Stefanelli - ANSA
24 febbraio 2018
Molto intensa poi l'interpretazione di Jessica Pratt nei panni dell'ingenua Amina, parte difficilissima sia per l'impegno vocale che per quello della recitazione...
Intervista

Jessica Pratt, una casa delle bambole per la regina del belcanto

Valerio Cappelli - Corriere della Sera
10 febbraio 2018
Questa è la storia di Jessica Pratt, una regina del belcanto che per mantenersi, in Australia, serviva hamburger da McDonald’s. Dal 18 all’Opera canta La Sonnambuladi Bellini, sul podio Speranza Scappucci, nell’allestimento di Giorgio Barberio Corsetti che la vide protagonista due anni fa al Petruzzelli di Bari.
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Jessica Pratt su Ópera Actual<br/>Jessica Pratt: Il soprano australiano torna in Spagna al meglio

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15 dicembre 2017
Jessica Pratt su Opéra Magazine

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05 settembre 2017
Jessica Pratt su hello

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27 giugno 2017
Jessica Pratt su Ópera Actual

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Sergi Sánchez
01 gennaio 2016
Jessica Pratt su Opera Now

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01 giugno 2015
Jessica Pratt su Melomano Magazine<br/>Una nueva voz desde Australia

Jessica Pratt su Melomano Magazine
Una nueva voz desde Australia

Andrés Moreno Mengíbar
01 novembre 2013
Jessica Pratt su Fine Music Magazine<br/>The world at her feet

Jessica Pratt su Fine Music Magazine
The world at her feet

Randolph Magri-Overend
01 agosto 2013
Jessica Pratt su Vogue Italia<br/>Melodrama queen

Jessica Pratt su Vogue Italia
Melodrama queen

Valentina Bonelli
12 febbraio 2013
Non disponibile in italiano
Regina del belcanto, l'australiana Jessica Pratt ha stregato i fans italiani con le sue appassionate eroine della lirica. Cui presta la propria voluttuosa bellezza anglosassone.

Cronologia

È possibile ordinare il repertorio sulla base delle seguenti chiavi...
Titolo Compositore Lingua Produzioni Spettacoli Debut
Titolo Compositore Lingua Produzioni Spettacoli Debut
Adelaide di Borgogna Gioacchino Rossini Italian 1 5 10 August 2011
Armida Gioacchino Rossini Italian 1 7 05 June 2010
Aureliano in Palmira Gioacchino Rossini Italian 1 4 12 August 2014
Candide Leonard Bernstein English 1 4 18 January 2012
Ciro in Babilonia Gioacchino Rossini Italian 2 6 14 July 2012
Demetrio e Polibio Gioacchino Rossini Italian 1 4 29 May 2013
Die Zauberflöte W. A. Mozart German 4 17 01 February 2011
Don Giovanni W. A. Mozart Italian 3 8 23 August 2009
Don Pasquale Gaetano Donizetti Italian 1 4 18 November 2017
Giovanna d'Arco Giuseppe Verdi Italian 1 2 18 July 2013
Giulio Cesare in Egitto Friedrich Händel Italian 1 5 20 November 2014
Guillaume Tell Gioacchino Rossini French 1 3 01 March 2013
I Capuleti e i Montecchi Vincenzo Bellini Italian 2 6 03 May 2013
I Puritani Vincenzo Bellini Italian 13 29 12 October 2008
Il Barbiere di Siviglia Gioacchino Rossini Italian 1 3 01 August 2015
Il Signor Bruschino Gioacchino Rossini Italian 1 3 21 April 2007
L'Africaine Giacomo Mayerbeer French 1 4 23 November 2013
L'elisir d'amore Gaetano Donizetti Italian 1 10 07 January 2018
La bohème Giacomo Puccini Italian 1 3 28 December 2013
La fille du régiment Gaetano Donizetti French 1 3 20 April 2017
La Juive Fromental Halévy French 1 3 16 April 2010
La Sonnambula Vincenzo Bellini Italian 10 31 14 October 2010
La Sposa di Messina Nicola Vaccaj Italian 1 1 18 July 2009
La Traviata Giuseppe Verdi Italian 2 7 17 May 2014
Le Comte d'Ory Gioacchino Rossini French 1 1 28 May 2017
Le convenienze e inconvenienze teatrali Gaetano Donizetti Italian 2 7 04 October 2009
Linda di Chamounix Gaetano Donizetti Italian 1 6 17 June 2016
Lucia di Lammermoor Gaetano Donizetti Italian 27 80 26 September 2007
Messa di Gloria Gioacchino Rossini Latin 1 2 15 August 2015
Otello Gioacchino Rossini Italian 2 5 12 July 2008
Rigoletto Giuseppe Verdi Italian 7 22 04 July 2009
Roméo et Juliette Charles Gounod French 1 3 22 September 2010
Rosmonda d'Inghilterra Gaetano Donizetti Italian 2 6 09 October 2016
Semiramide Gioacchino Rossini Italian 3 9 18 October 2015
Tancredi Gioacchino Rossini Italian 2 10 20 March 2015

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