Ciro in Babilonia

di Gioacchino Rossini

Rossini Opera Festival http://www.rossinioperafestival.it

Pesaro, Italy
  • agosto 2012
    10
    venerdì
    20:00 > 23:00
    3 ore
  • agosto 2012
    13
    lunedì
    20:00 > 23:00
    3 ore
  • agosto 2012
    16
    giovedì
    20:00 > 23:00
    3 ore
  • agosto 2012
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    domenica
    20:00 > 23:00
    3 ore
  • agosto 2012
    22
    mercoledì
    20:00 > 23:00
    3 ore
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Ciro in Babilonia

Interpreti

Stampa e Recensioni

New York Times
ANTHONY TOMMASINI
An Ancient War Gets the Silent-Film Treatment via Opera
Questa recensione si riferisce a Ciro in Babilonia al Caramoor International Music Festival.
Non disponibile in italiano
The soprano Jessica Pratt was also outstanding as Amira, singing with gleaming sound, free and easy high notes, agile coloratura runs and lyrical grace.
Ciro in Babilonia: Conquering Babylon at Caramoor
Questa recensione si riferisce a Ciro in Babilonia al Caramoor International Music Festival.
Non disponibile in italiano
Jessica Pratt played Ciro’s rather stupid wife Amira. The role of Amira also contains difficult music with intense coloratura. Pratt handled the coloratura with ease negotiating runs and high notes to perfection. Notably, she mastered pianissimi on high notes...
New York Arts
Michael Miller
Rossini’s Ciro in Babilonia at Caramoor, with Ewa Podle?, Jessica Pratt, and Michael Spyres; Will Crutchfield conducting
Questa recensione si riferisce a Ciro in Babilonia al Caramoor International Music Festival.
Non disponibile in italiano
Soprano Jessica Pratt brought to Amira a strong vocal presence and a masterful precision in her execution of the florid passages.

Composizione

Ciro in Babilonia

Libretto scritto in italian da Francesco Aventi, messo in scena la prima volta di sabato il 14 marzo del 1812

Gioacchino Rossini

Breve biografia del compositore
La prima parte della sua vita fu come uno dei suoi celeberrimi, travolgenti crescendo (compose la prima opera all'età di quattordici anni); poi - come per iniziare una seconda esistenza - vennero il precoce ed improvviso abbandono del teatro, la depressione e il ritiro nella pace della campagna parigina di Passy, con molte pagine di musica ancora da scrivere. Nato a Pesaro il 29 febbraio 1792, tre mesi dopo la morte di Wolfgang Amadeus Mozart, il Cigno di Pesaro - come fu definito[2] - impresse al melodramma uno stile destinato a far epoca e del quale chiunque, dopo di lui, avrebbe dovuto tener conto; musicò decine di opere liriche senza limite di genere, dalle farse alle commedie, dalle tragedie alle opere serie e semiserie. La sua famiglia era di semplici origini: il padre Giuseppe - detto Vivazza (morto il 20 aprile 1839) - fervente sostenitore della Rivoluzione francese, era originario di Lugo (Ravenna) e suonava per professione nella banda cittadina e nelle orchestre locali che appoggiavano le truppe francesi d'occupazione; la madre, Anna Guidarini, era nata ad Urbino ed era una cantante di discreta bravura. In ragione delle idee politiche del padre, la famiglia Rossini fu costretta a frequenti trasferimenti da una città all'altra tra Emilia e Romagna. Così il giovane Rossini trascorre gli anni della giovinezza o presso la nonna o in viaggio fra Ravenna, Ferrara e Bologna dove il padre era riparato nel tentativo di sfuggire alla cattura dopo il restauro del governo pontificio. Dal 1802 la famiglia vive per qualche anno a Lugo; qui Gioachino apprende i primi rudimenti di teoria musicale nella scuola dei fratelli Malerbi. Successivamente la famiglia si trasferisce a Bologna. Ed è proprio nella città felsinea che Rossini inizia lo studio del canto (fu contralto e cantore all'Accademia filarmonica), del pianoforte e della spinetta presso il maestro Giuseppe Prinetti. Nel 1806, a quattordici anni, si iscrive al Liceo musicale bolognese, studia intensamente composizione appassionandosi alle pagine di Haydn e di Mozart (è in questo periodo che si guadagna l'appellativo di tedeschino), mostrando grande ammirazione per le opere di Cimarosa e scrive la sua prima opera (Demetrio e Polibio, che sarà rappresentata però soltanto nel 1812). Conosce Isabella Colbran, cantante lirica, maggiore di età, che sposerà a Castenaso il 16 marzo 1822 e da cui si separerà intorno al 1830.

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